Effetti surreali da neve

IMG_3333-0 Oggi, ieri, la neve, effetti surreali che si confondono, o forse i residui di un’influenza che non se ne è del tutto andata e mi trasporta in un paesaggio dominato dall’immobilità, dove neanche l’orologio sembra muovere alcuna lancetta. Sono diversi giorni che non lavoro, sto consumando tutte le mie ferie nel tentativo di scrivere la tesi, ma le giornate passano e gli imprevisti si susseguono, l’influenza che si abbatte inesorabile su tutta la famiglia, uno alla volta, e così ci ritroviamo tutti a casa, tutti insieme.

Poi arriva questa bella nevicata – neve! che gioia! – Ma non si può uscire, siamo ammalati, niente pupazzo di neve in giardino. Inizia a piovere: – farà in tempo a sciogliersi!- ma l’indomani mi aspettano i treni, la divisa è ancora in lavanderia, e la mia bimba deve andare dalla pediatra, mi tocca uscire di casa comunque.

Salta la luce: niente cartoni animati, niente lavastoviglie, lavatrice, forno, computer, niente telefono fisso e soprattutto niente riscaldamento per tutta la giornata.

Sono ancora intontita dal raffreddore, e la testa mi rimbomba, ma esco di casa lo stesso e la neve così bella e magica diventa davvero un ostacolo, mi sembra di vedermi dall’esterno, come in un vecchio film muto, in tutta la mia goffaggine mentre carico la bambina in macchina e mi “inzuppo” dalla testa ai piedi, e poi salgo e scendo ripetutamente e con un ombrello cerco di levare i dieci centimetri di neve dal vetro, ma è più quella che mi tiro addosso di quella che finisce per terra, così frenetica e scoordinata come il più elementare dei comici ad uno spettacolo per bambini.

Quanta agitazione, che differenza dalla quiete del mio treno vuoto. La divisa profuma di lavanderia, cammino tra i sedili blu, percorro tutto il treno, sono sei vetture, che silenzio, i bagni sono puliti, c’è un bel tepore, che bella sensazione. Adoro i treni vuoti prima della partenza, posso controllare tutto il materiale indisturbata, è appagante, in quel momento è il mio treno, sono pochi minuti in cui raccogliere tutte le energie per affrontare la giornata lavorativa. Scendo dal treno, a Ravenna non sembra neanche aver nevicato, si sta bene anche senza il giaccone, dal binario si vede il porto al di là della strada, – magari l’aria d mare curerà questo raffreddore – mi godo il paesaggio, la temperatura mite e soprattutto questa pace, questo silenzio in questa giornata così ovattata, così surreale…

Annunci

4 thoughts on “Effetti surreali da neve

di la tua

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...